Il giusto contatto tra i denti distribuisce in modo uniforme le forze della masticazione, che si trasmettono correttamente al parodonto e all'osso. Denti ben allineati sono anche più facili da pulire. Sui denti storti si accumula spesso placca, che minaccia la salute dei denti e delle gengive. Gli apparecchi sono i dispositivi con cui svolgiamo la terapia ortodontica.
Come svolgiamo la terapia ortodontica
Seguiamo ogni paziente individualmente. Dopo un'accurata visita clinica, l'esame delle radiografie e un'analisi dettagliata delle fotografie intraorali, proponiamo a ogni paziente un piano di cura. Grazie alla collaborazione interdisciplinare con il dott. Dario Repić, specialista in endodonzia e odontoiatria restaurativa, possiamo offrire a ogni paziente un'assistenza dentale completa durante e dopo la terapia ortodontica.
Oltre a informazioni dettagliate sulla salute della sua bocca, ogni paziente riceve tutte le istruzioni scritte necessarie sul funzionamento e la cura dell'apparecchio, insieme a un kit adatto per l'igiene orale.
La visita ortodontica e il piano di cura
La prima visita ortodontica consiste nell'esame clinico di cavità orale, denti, morso e tessuti molli e nell'analisi della radiografia panoramica (ortopantomografia). Se non ce l'ha, può farla da noi in studio, con un apparecchio radiografico digitale di ultima generazione a dose minima. Per la diagnosi facciamo anche fotografie intraorali con una fotocamera dentale apposita.
Dopo la diagnosi iniziale Le proporremo un piano di cura, che concordiamo con il paziente, o con i genitori e il bambino.
Poi prendiamo le impronte per i modelli di studio, così da documentare lo stato del morso prima della terapia, cioè prima dell'apparecchio. Tutto il percorso è del tutto trasparente, e ci assicuriamo che sappia in ogni momento quanto costano la realizzazione e la cura dell'apparecchio.
Domande frequenti
Di cosa si occupa l'ortodontista?
L'ortodontista è uno specialista che diagnostica e cura le irregolarità nella disposizione dei denti o nella posizione delle arcate. Si occupa anche di prevenirle. Per farlo usa diversi attacchi e apparecchi ortodontici.
Perché ho bisogno di una terapia ortodontica?
I motivi principali sono due: funzione ed estetica. Dal punto di vista funzionale, la terapia migliora il funzionamento dei denti e delle arcate e rende più facile l'igiene orale. Dal punto di vista estetico, un sorriso bello e attraente rende il viso più espressivo, accresce molto la Sua sicurezza e La aiuta a fare una migliore prima impressione.
Qual è il momento giusto per iniziare la terapia ortodontica?
Per la terapia ortodontica non ci sono limiti di età. Certo, prima si scopre e si cura un'anomalia, più semplice è la cura. L'American Association of Orthodontists consiglia la prima visita ortodontica a 7 anni.
Come riconosco un'anomalia ortodontica?
Se nota denti affollati o spazi tra i denti, un morso scorretto, un'arcata superiore o inferiore sporgente, o denti che non combaciano bene quando chiude la bocca, Le consigliamo una visita da uno specialista in ortodonzia. Nei bambini anche abitudini come succhiare il pollice possono portare a un'anomalia ortodontica.
Mettere l'apparecchio fa male?
L'applicazione dell'apparecchio è indolore. In alcuni pazienti, nei giorni dopo l'applicazione di un apparecchio fisso, possono comparire un leggero dolore o una sensazione di pressione, così come dopo i controlli. Per alleviarli consigliamo un antidolorifico.
Quanto dura la terapia ortodontica?
La durata varia da paziente a paziente. La fase attiva (con l'apparecchio) dura in genere da 6 a 30 mesi. Dopo la terapia occorre portare un apparecchio di contenzione da qualche mese a un anno, a seconda dell'anomalia iniziale.
Ogni quanto devo andare dall'ortodontista?
A seconda del tipo di terapia, i controlli sono ogni 4-10 settimane.
Dovrò togliere dei denti?
Se c'è un forte affollamento o un dente è incluso (non spuntato e nascosto nell'osso), l'estrazione è una possibile opzione di cura.
Potrò suonare uno strumento o fare sport?
Sì. La terapia ortodontica non esclude queste attività. Se fa sport, consigliamo un paradenti per evitare lesioni in bocca e danni all'apparecchio.
Dovrò continuare ad andare dal mio dentista?
Certo. I controlli dal Suo dentista sono importantissimi. Con l'apparecchio è più difficile pulire i denti, quindi la placca si accumula più facilmente, e con essa la carie. Il Suo dentista la previene con pulizie e controlli regolari.
Dovrò portare una contenzione dopo aver tolto l'apparecchio?
Quasi sempre la risposta è SÌ. Finita la terapia, occorre portare un apparecchio di contenzione da qualche mese a un anno, a seconda dell'anomalia iniziale. Altrimenti i denti possono tornare abbastanza in fretta nella posizione di partenza, e tutto l'impegno Suo e del Suo ortodontista sarebbe vano. La durata dipende dall'anomalia iniziale.
Quanto costa tutto questo?
Alla prima visita riceve un preventivo per la terapia ortodontica. Il prezzo comprende la prima rimozione del tartaro e la lucidatura, le fasi attive dall'inizio alla fine della terapia, l'applicazione dell'apparecchio fisso, i controlli, la rimozione dell'apparecchio e la prima serie di contenzioni. Per la prima visita serve una radiografia di tutta l'arcata (ortopantomografia): la facciamo nel nostro studio ed è inclusa nel prezzo della terapia.
Usiamo attacchi metallici o estetici, a scelta del paziente. Gli attacchi estetici rendono l'apparecchio fisso più discreto. Usiamo prodotti del noto produttore di materiali ortodontici American Orthodontics, e durante la visita Le mostreremo aspetto e caratteristiche dei vari attacchi.